HUCKLEBERRY FINN
(Ferdinando Pollastri)
Amico mio quanto sono cresciuto
Quanto tempo è passato di qua
Sono libero certo non c’è più la scuola
Ma qualche cosa non va
Mio cugino se ne è andato di casa
E mia zia purtroppo non c’è più
Mia cugina ha sposato un dottore
Che c’ha la scorta e l’auto blu
Stanotte vorrei che fossi qui Huckleberry Finn
Io lavoro in un grande giornale
Scrivo pezzi di cronaca nera
Ho sposato Becky Thatcher, abbiamo dei figli
Lei lavora come infermiera
Ma ti ricordi le nostre avventure?
Giù al fiume andavamo a nuotare
A raccontarci storie, a giocare ai pirati
E quando mi hai insegnato a fumare?
Vorrei proprio che fossi qui Huckleberry Finn
Dove sono i tuoi vestiti stracciati
La tua pipa, il tuo cappello
E quando ci credevano morti annegati
Ma ritornammo sul più bello
E ti ricordi la faccia di Joe l’indiano
In quell’aula del tribunale
Ho creduto di morire stecchito
Quando mi lanciò il suo pugnale
Ed ora vorrei che fossi qui Huckleberry Finn
Mi piacerebbe poterti incontrare
E raccontarti un poco di me
E giocare ancora ai pirati
E marinare un altro giorno con te
In quell’isola sul Mississippi
Ho imparato a guardare le stelle
E che la vita è come l’acqua del fiume
Che ti accarezza la pelle
Ci ritroveremo ancora lì Huckleberry Finn
SIAE 2008
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